Brasile

Il mercato del vino in Brasile è molto importante per la sua dimensione demografica. Inoltre ci sono circa 30 milioni di italiani in Brasile, motivo per cui i vini italiani hanno una grande influenza culturale e storica. Stiamo parlando di uno degli stati con la più veloce crescita di importazione e acquisto interno di vino a livello globale, che dal 2017 vede incrementare i propri valori a doppia cifra con una particolare attenzione dedicata proprio alle uve tricolore.

Le importazioni brasiliane di vino, infatti, sono cresciute sensibilmente rispetto agli anni passati, segno che il mercato brasiliano è un mercato emergente dalle grandi potenzialità; inoltre, l’Italia ha già un posizionamento di favore che sarebbe molto vantaggioso sfruttare per aumentare la propria competitività sui leader di settore e, in particolare, sui produttori europei.

Se si escludono le importazioni di vicinanza geografica, come Argentina e Cile, siamo infatti il quarto Paese ad esportare vino in Brasile dopo il Portogallo. Il consumo della bevanda, inoltre, ha raggiunto livelli elevati: 2,78 litri per ogni persona con età superiore a 18 anni, rispetto ai 2,13 di qualche anno fa.

La crescita è stata guidata dai vini fermi, contro una riduzione temporanea di champagne, spumanti e prosecco, che notoriamente sono bevande più consumate durante feste ed eventi, a causa della pandemia da Covid.

Questo dimostra come l’interesse del Paese per i vini d’importazione stia crescendo costantemente, lasciando importanti margini di miglioramento e prospettive positive per il futuro.